maratona

La maratona è uno sport di resistenza che si distingue dagli altri sport di corsa per la durata che premia soprattutto la tenuta degli atleti capaci di mantenere un passo sostenuto per 42,195 km. Di solito i podisti più forti chiudono la distanza in poco più di due ore mentre il record del mondo è detenuto dal keniota Eliud Kipchoge che il 16 settembre del 2018, alla maratona di Berlino, riuscì a tagliare il traguardo in 2 ore 1 minuto e 39 secondi. A volte anche altre discipline sportive note per la loro brevità e i tempi di performance senz’altro più ristretti possono trasformarsi in degli autentici tour de force.

Si pensi ad esempio che nel marzo del 2017, il match dei quarti di finale del campionato norvegese di Hockey su ghiaccio tra Storhamar Dragons e Sparta Warriors si è protratto per ben 8 ore e 30 minuti con un tempo effettivo di gioco di 217 minuti, per via degli 8 tempi supplementari che sono stati necessari per decretare il successo dei Dragons.

La maratona tennistica più lunga della storia fu invece quella tra John Isner e Nicolas Mahut. Era il 22 giugno del 2010, i due tennisti si incrociarono al primo turno di Wimbledon e restarono in campo per ben 11 ore e 5 minuti. Ci vollero 2 giorni e 183 game per terminare il match e decretare la vittoria di Isner che fu capace di battere ben 113 aces sui 216 totali. Nel corso della partita vennero cambiati ben 5 gruppi di raccattapalle, il giudice di sedia Mohamed Lahyani dovette rimanere seduto al suo posto per oltre 7 ore mentre il tabellone con il punteggio programmato dall’IBM andò in tilt in quanto era settato per uno score massimo di 47-47.

Nei turni successivi Isner dovette dare forfait a causa delle numerose e doloranti vesciche ai piedi. Negli Stati Uniti nell’ottobre del 2018 in gara 3 dei Playoff delle World Series di Baseball tra Los Angeles Dodgers e Boston Red Sox la partita si protrasse per 7 ore e 23 minuti. I Dodgers che giocavano anche di fronte agli oltre 50mila sostenitori di casa si aggiudicarono il successo per 3-2 in 18 combattutissimi inning (record tutt’ora imbattuto).

 

scacchi

Anche i cosiddetti sport della mente vantano i loro record di endurance… Ad esempio il pokerista Phil Laak dal 2 al 7 giugno del 2010 al Bellagio di Las Vegas giocò per ben 115 ore consecutive facendo segnare il Guinness World Record per la maratona di poker più lunga della storia mentre, sempre in termini di record di “resistenza”, al Bird Cage Theathre di Tombstone in Arizona si tenne aperto ininterrottamente un tavolo di poker 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 per ben 8 anni e mezzo di fila.

Sempre nell’ambito degli “sport della mente” vale la pena citare la maratona di scacchi tra Ivan Nikolic e Goran Arsinovic che nel 1989 si protrasse per ben 20 ore. I due scacchisti che si affrontavano a Belgrado con le regole moderne effettuarono ben 269 mosse prima di chiudere la partita in patta. All’epoca del record la Federazione Internazionale degli Scacchi (Fide) aveva esteso da 50 a 100 il limite di mosse affinché una partita si potesse considerare terminata in parità.

Tornando alla maratona vera e propria una delle più lunghe e anche delle più assurde mai corse nella storia fu quella di Inge Hack e Lorenzo Sansone che il primo settembre del 2010 corsero per i canonici 42,195 km attorno ad un tavolo da ping pong. Per coprile la distanza girando intorno per 4947 volte ci vollero 9 ore 1 minuto e 47 secondi. Una delle maratone più assurde della storia mai corse la cui difficoltà consistette soprattutto nella tenuta articolare degli atleti in gara visto che le temibili curve avrebbero potuto mettere a dura prova i partecipanti tanto che un terzo atleta, Enzo Taranto, fu costretto al ritiro proprio per problemi alle ginocchia.